Storia

La tradizione vitivinicola della famiglia Guglielmi inizia con Giandomenico Guglielmi, nato nel 1839, per poi essere proseguita da nonno Giovanni, da papà Dante (che ha particolarmente ingrandito l'azienda) ed infine da Enzo.


Fino al 1965 il Rossese è sempre stato venduto prima in barili e poi in damigiane. Da questa data Enzo Guglielmi decide di passare all'imbottigliamento sia per esigenze di mercato sia per creare una personalizzazione del prodotto che offrisse una migliore garanzia di qualità. L'introduzione della bottiglia sul mercato si è fatta subito strada in loco allargandosi poi sul mercato regionale, nazionale ed internazionale, dove ha avuto non pochi riconoscimenti.


L'azienda nasce sui colli di Soldano ad una altitudine di 250 mt. esposta a Sud-Est dove sporge il "Poggio Pini", zona di produzione d'eccellenza. Su questi terreni aridi, scoscesi, rocciosi, coltivati a terrazze ma con forti vocazioni viticole, dove i nostri antenati hanno profuso energie, fatiche, sudori e sacrifici nasce il Rossese di Dolceacqua dalla cui accurata selezione delle uve viene ricavato il Superiore.

Superiore viene qualificato dal disciplinare quando supera i 13% vol. invecchiato di un anno, quindi messo in commercio dal primo novembre dell'anno successivo alla vendemmia. Allo scopo di ottenere questo grande prodotto, che non tutte le annate è possibile avere, si effettua una attenta selezione di uve ben mature, da piante vecchie con poca produzione, in terreni particolari e ben esposti. Naturalmente è fondamentale la massima attenzione nella cura prima della vigna, della in cantina e di lì fino al momento dell'imbottigliamento.